La Guerra che fingiamo non ci sia

“Siamo in guerra ma facciamo finta di non saperlo. Su di noi non cadono bombe. La contraerea delle postazioni militari italiane non è attiva, non dobbiamo correre nei rifugi durante il giorno o nelle notti in cui dal cielo non piovono stelle. Ma siamo in guerra. Ci siamo da così tanto tempo e con così tanta indifferenza da non rendercene neanche più conto.”

domenica 3 febbraio 2019 h 18:00
Maria Rita Prette
“La guerra che fingiamo non ci sia”
Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
viale monza 255 Milano
MM1 Precotto – Tram 7

Renato Curcio e l’algoritmo sovrano

DOMENICA 13 gennaio 2019 – ORE 18.00

CIRCOLO ANARCHICO “PONTE DELLA GHISOLFA”

VIALE MONZA 255 – MM1 PRECOTTO – TRAM 7

Presentazione del nuovo libro di

RENATO CURCIO

L’algoritmo sovrano. Metamorfosi identitarie e rischi totalitari nella società artificiale

(ed. Sensibili alle Foglie, 2018)

Il territorio più accessibile di internet è stato colonizzato e i coloni, come sempre nella tradizione capitalistica, alzano i vessilli dei marchi più noti dell’oligarchia digitale.
In questo continente, algoritmi “intelligenti” dal volto nascosto e al servizio di piattaforme digitali, classificano, predicono e giudicano condotte umane e conducono verso una deriva totalitaria.
Come in un incubo (documentato), si profilano i contorni di simil-democrazie dalle libertà sostanziali vacillanti, in cui i cittadini, assoggettati biometricamente ad un codice unico personale, si dispongono a riprodursi come cloni volontari di un algoritmo sovrano.
Naturalmente un’alternativa c’è ancora…
Ne discuteremo liberamente insieme con l’autore

Glovo si mangia Foodora: 2mila riders verso il licenziamento

 
 
 

Glovo si mangia Foodora: 2mila rider verso il licenziamento
„Ma cosa succederà ai rider di Foodora con il passaggio a Glovo? Il loro destino sembra tutt’altro che roseo. Infatti, tra qualche mese potremmo assistere al primo licenziamento di massa di rider. “

Col neoliberismo i padroni cambiano maschera, ma il loro volto rimane lo stesso: sfruttamento, violenza, sopraffazione e cancellazione dei diritti. Tra poche settimane sarà l’anniversario di #PiazzaFontana, dell’incarcerazione di #Valpreda e dell’assassinio di #Pinelli . Allora un forte movimento di trasformazione sociale rivendicava la giustizia e la libertà per gli sfruttati: inaccettabile per il potere. E’ così che si spiega la strategia della tensione. Se il potere si sente minacciato passa dalla violenza spicciola di tutti i giorni e alla violenza stragista. Sempre. Come allora è necessario un movimento verso un futuro migliore. Senza il capitalismo.

 

Il 15 dicembre ne potremo parlare qui https://www.facebook.com/events/290634858451856/ 

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