Piazza Fontana strage di stato, Valpreda innocente, Pinelli assassinato.

Non dimenticare significa sapere perchè.
Perchè la strage.
Perchè gli anarchici.
Perchè Pinelli.
Perchè Valpreda.
Perchè oggi è come allora.
Perchè la strage ha cambiato volto, ma è ancora con noi.
Nei luoghi del lavoro sfruttato, in fondo al mare, alle frontiere di muri e filo spinato, nell’aria marcia che respiriamo, nella sanità svenduta al profitto.
Ricordare non vuol dire commemorare.
Mai.
Appuntamento in Piazza Fontana accanto alla lapide di Pinelli lunedì 12 dicembre alle 16:30 concentramento e alle corteo fino alla lapide di Saltarelli.
Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, Osservatorio Democratico sulle Nuove Destra, Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo
Giovedì 15 dicembre alle 21:00 al Leoncavallo con
Salvetti di GKN, Decortes del Ponte della Ghisolfa, Ferrari dell’Osservatorio Democratico e altri ancora.
E inoltre “entrerete in quella stanza del quarto piano….”
Ascolta l’annuncio delle iniziative

Per tutte, per ciascuna, per tutti per ciascuno

Venerdì 18 novembre alle 19, Presentazione del libro “Per tutte, per ciascuna, per tutti per ciascuno” di Filippo Kalomenìdis e del Collettivo Eutopia. Samira Sharfeddin (D.E.A. Edizioni) e l’attrice Alessandra Dell’Atti converseranno con l’autore. Filippo Kalomenìdis
1976, figlio e nipote di profughi, ha origini sarde, greche, georgiane e turche. Scrittore, militante politico, docente di scrittura, insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Nel 2021 ha pubblicato La Direzione è Storta, Reportage Lirico sul Covid 19 e i virus del Potere (prefazione di Barbara Balzerani; edizioni Homo Scrivens), dove racconta la sua esperienza di volontario tra i malati di covid a Bologna, e nei campi profughi di Lesvos in Grecia. È stato sceneggiatore per il cinema (nel 2009, ha scritto il film Io sono con te per la regia di Guido Chiesa) e autore di serie televisive (tra le altre, Il Tredicesimo Apostolo nel 2012, Romanzo Siciliano nel 2016 e Il grande gioco, di prossima uscita su Sky Italia). Nel 2004 ha vinto il Premio Franco Solinas.
Eutopia Fondata nel 2020 da Filippo Kalomenìdis: è un collettivo artistico e politico, impegnato nella lotta contro il capitalismo, la disumanizzazione del nostro tempo, e la guerra dell’unione europea ai migranti; schierato col popolo palestinese e coi popoli oppressi; e dedito alla creazione di gruppi creativi che realizzano opere letterarie e teatrali.
Samira
Samira Sharfeddin
Dal 1969 al 2021, 52 anni, 50 storie di donne e uomini in rivolta, condannati a morte e alla morte oltre la morte. In Per tutte, per ciascuna, per tutti, per ciascuno, incontrerete diversi modi di sovvertire il presente e non essere governati nell’Italia e nel mondo che abbiamo conosciuto per cinque decenni che ora – con la definitiva instaurazione dell’individualismo apocalittico – non c’è più.
Si parte dal 1969, dopo la strage di Piazza Fontana, con la tortura e l’uccisione di Pino Pinelli che rappresentano la volontà dei poteri dominanti di dimostrare apertamente, a viso nudo, che non esiste spazio vitale per chi non intende conformarsi. Da 52 anni, l’Italia è in dichiarato, violento conflitto con gli ultimi, gli scarti, gli inadatti, i divergenti, contro chi vuole sconfinare, essere semplicemente ciò che è e non chi gli viene ordinato di essere. I 50 canti poetici di Filippo Kalomenìdis e del
Collettivo Eutopia lottano contro la distruttiva e assassina dinamica capitalista che ci porta oggi alla fine dell’idea di comunità, alla disumanizzazione post pandemica e bellica. Innalzano il nome, le opere, la bellezza, le lotte e la capacità d’amare di 50 donne e uomini che la contemporanea Damnatio
memoriae cerca di cancellare. «Facciamo nostra quella loro rara capacità d’amare e troveremo nuove strade imprevedibili»