Sacco e Vanzetti

Incontro con Luigi Botta e Giovanni Vanzetti

NEL CENTENARIO DELL’AVVIO DELLE GRANDI MANIFESTAZIONI DI MASSA PER LA LORO LIBERAZIONE

Vi invitiamo ad un incontro  su Sacco e Vanzetti

Appuntamento per sabato 7 maggio 2022 alle ore 16.00 al Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, Viale Monza 255, Milano

Interviene Luigi Botta, storico ed autore di numerosi libri sull’argomento, del quale si occupa da 50 anni.

Luigi Botta ci aggiornerà sui suoi studi più recenti sul caso parlando anche dell’epistolario di Vanzetti (di cui sta curando la prossima pubblicazione) e proiezione di documenti, foto e materiali relativi.

Sarà accompagnato da Giovanni Vanzetti, nipote di Bartolomeo, che racconterà come la famiglia Vanzetti visse la vicenda.

Di seguito alcuni link interessanti su Luigi Botta

«Credetemi, la storia di Sacco e Vanzetti non è finita»

 

 

La storia infinita di Nicola e Bart

La storia di Sacco e Vanzetti rivive fra lettere e documenti

La vera storia di Sacco e Vanzetti nel libro di Luigi Botta

 

 

 

La casa sulle spalle – Incontro con Matthias Canapini

Matthias Canapini è nato a Fano nel 1992. Dal 2012 viaggia per raccontare storie con taccuino e macchina fotografica, documentando frontiere, aree di conflitti, migrazioni, movimenti in lotta per la terra, il sisma in centro Italia. L’ultimo libro pubblicato, Il gioco dell’oca, racconta le principali rotte dei migranti che dall’Africa Sub Sahariana al Medio Oriente si snodano fino a Berlino, Londra, Parigi
Durante l’iniziativa verranno letti alcuni estratti dei libri pubblicati e proiettate alcune fotografie scattate tra Balcani, Asia, Caucaso. Si racconteranno storie vicine e lontane, che partiranno dalla Bosnia fino ad arrivare all’Appennino centrale colpito dai recenti terremoti, passando per le memorie contadine sotto casa. Parte del ricavato della serata ( vendita dei libri e sottoscrizioni volontarie ) sarà devoluto all’asilo nel bosco “La Quercia della Memoria”, sito a Vallato di San Ginesio (MC), duramente colpito dalle scosse di ottobre 2016.

 

Appuntamento per sabato 23 aprile 2022 alle 18:00
al Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
Viale Monza 255 Milano
Vi aspettiamo

 

Di seguito alcuni link su Matthias

E infine….alcune delle sue foto!!

RENATO CURCIO – IL CAPITALISMO CIBERNETICO

Vi invitiamo alla presentazione dell’ultimo libro di Renato Curcio”Il capitalismo cibernetico” – Dopo il panottico, oltre la sorveglianza

( edizioni Sensibili alle foglie ).

Appuntamento per domenica 10 aprile 2022 alle 16:00, presso il giardino del Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, Viale Monza 255 Milano

                   

La riorganizzazione digitale del modo di produzione capitalistico si abbatte sull’intera formazione sociale e sull’insieme delle istituzioni che ne articolano l’infrastruttura imponendo una nuova forma di potere caratterizzata da un indissolubile intreccio dell’economia, della politica e dell’azione militare sotto le insegne dell’intelligenza artificiale. Intreccio che l’autore mette a confronto con altre forme di potere fino ad oggi dominanti – il potere panottico, lo Stato d’eccezione, il potere strumentalizzante – e infine sintetizza nel concetto di capitalismo cibernetico. L’esplorazione si estende ad alcune fenomenologie emblematiche di questa inedita condizione umana entro cui le microdimensioni dell’esperienza personale e le identità di connessione digitale singolari vengono prese in carico dalle macchine dell’intelligenza artificiale e ad esse vincolate. E si sofferma in particolare su alcune tematiche: la divaricazione esponenziale delle diseguaglianze sociali; le incongruenze colonizzanti della transizione digitale con riferimenti specifici al cloud italiano ed europeo; le nuove linee di comando incorporate negli strumenti del lavoro; l’incetta a fini di sorveglianza securitaria delle identità biometriche; la manipolazione della percezione sociale e personale degli eventi, con esempi verificati nell’attuale contesto bellico; le pericolose derive energetiche e ambientali relative all’espansione di Internet. Nello stesso tempo, questi elementi per una critica del capitalismo cibernetico aprono nuove prospettive a un immaginario proteso verso un futuro possibile oltre ogni forma di capitalismo