MAGNIFICHE SORTI E PROGRESSIVE

Vi invitiamo alla Proiezione di

MAGNIFICHE SORTI E PROGRESSIVE
un documentario di

TodoModo 

PLANIMETRIA PENITENZIARIO SANTO STEFANO

 

Un’esplorazione visiva e mentale ed una provocazione politica e sociale. Renato Curcio, socio-analista, cofondatore delle Brigate Rosse e prigioniero nelle carceri italiane per 24 anni, esplora l’isola di Santo Stefano e L’Ergastolo, carcere panottico ivi presente, ora completamente abbandonato, analizzando le analogie tra le istituzioni totali e la Rete. Possiamo immaginare Internet come una prigione? I nostri account sui social network possono in realtà essere delle celle carcerarie? Qual è il volto del sorvegliante invisibile e seduttivo che ci traccia? Quale futuro probabile per la nostra società hanno sviluppato gli algoritmi?
a seguire incontro con Antonio Carroccia ( per sei anni tra gli organizzatori di “Porta un fiorre per l’abolizione dell’ergstolo ” – al carcere di Santo Stefano – Ventotene )
SABATO 18 SETTEMBRE ALLE 20:00 GIARDINO DEL PONTE
VIALE MONZA 255 MILANO
CREDITS
un documentario di
CLAUDIO DI MAMBRO LUCA MANDRILE UMBERTO MIGLIACCIO
con
RENATO CURCIO
prodotto da
CLAUDIO DI MAMBRO LUCA MANDRILE UMBERTO MIGLIACCIO
con il sostegno del crowdfunding su
PRODUZIONI DAL BASSO
in collaborazione con
CENTRO DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE SUL CONFINO POLITICO E LA DETENZIONE ISOLE DI VENTOTENE E SANTO STEFANO
musiche originali
JULIA KENT
montaggio del suono e mix
MARZIA CORDO’ STEFANO GROSSO GIANCARLO RUTIGLIANO
color correction
FELICE D’AGOSTINO
grafica
MAURIZIO RIBICHINI SALVO SANTONOCITO
Verrà inoltre esposta una mostra fotografica di Marzia Belloli dal carcere di San Vittore

Inaugurazione auletta

Sabato 11 settembre a partire dalle 18:00 aperitivo di inaugurazione della

AULETTA STUDIO AUTOGESTITA

Vi aspettiamo!

Appuntamento nel giardino del Ponte.  Viale Monza 255 Milano

FIGLI DELLE CATASTROFI. RIBELLI E RIVOLUZIONARI

Vi inviatiamo alla presentazione del libro

FIGLI DELLE CATASTROFI. RIBELLI E RIVOLUZIONARI

di Giorgio Panizzari e Tino Stefanini.

FIGLI DELLA CATASTROFE. RIBELLI E RIVOLUZIONARI

“Eravamo quelli della Comasina. I più compatti, uno per tutti, tutti per uno. Solidali, con le regole della vecchia ligera, pronti a essere pestati a sangue nelle camere di sicurezza, senza proferire una parola. Non c’era posto per i deboli: chi se la cantava, era destinato a sparire.” Scritto a quattro mani da due figure di spicco del mondo che si muoveva oltre il limite della legalità negli anni settanta, alternando un racconto milanese con uno torinese, Figli delle catastrofi affronta spaccati di vita segnati fortemente dalla ribellione: Stefanini è stato un bandito e ha fatto parte della più importante batteria di quagli anni: la banda Vallanzasca, protagonisti di rapine e conflitti a fuoco che hanno segnato in maniera indelebile la cronaca. Panizzari è stato uno dei fondatori dei Nuclei armati proletari, il suo nome era nell’elenco dei 13 prigionieri di cui le Brigate rosse avevano chiesto la liberazione in cambio del rilascio di Moro. Alternando le due voci, in un dialogo di ricordi serrato e veloce come il più accattivante dei noir, “Figli delle catastrofi” narra gli enormi cambiamenti nel sottobosco della malavita, con tanta azione e le riflessioni profonde di chi quel mondo lo ha attraversato. Uno spaccato di cronaca e di storia recente che è al tempo stesso una lettura di vite condotte sul margine, a cui è difficile rimanere indifferenti.

Appuntamento per venerdì 3 settembre alle 18;00 nel giardino del Ponte ( sarà presente Giorgio Panizzari )