Ciao Pietro. A 20 anni dalla scomparsa di Valpreda. La memoria e la lotta.

Ciao Pietro. A 20 anni dalla scomparsa di Valpreda. La memoria e la lotta.
Interventi di Saverio Ferrari – Osservatorio Democratico sulle Nuove Destre
Mauro Decortes – Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa amico e compagno di Pietro
Animatore della campagna Valpreda
Andrea Fumagalli – Intervento sul reddito universale
Musica dal vivo con Umarell’s Band
Proiezione del film Faccia di spia
Il film ricostrusce molti eventi politici degli ultimi 50 anni (il sequestro e l’omicidio del leader politico marocchino Mehdi Ben Barka, la cattura e l’uccisione di Che Guevara, lo sbarco alla Baia dei Porci, la strage di Piazza Fontana e l’assassinio dell’anarchico Pinelli, il colpo di Stato in Cile, le dittature sudamericane, l’omicidio Kennedy), con particolare attenzione al ruolo della CIA in questi fatti e all’ingerenza degli USA nelle politiche di altri Paesi.
Nel film Pietro Valpreda interpreta sé stesso.
Mercoledì 6 luglio ore 18:00
Viale Monza 255 Milano
Circolo anarchico ponte della Ghisolfa

L’estate dura poco

 

Vi invitiamo alla presentazione del libro di @silvestro_locascio : ”L’estate dura poco” (@scatoleparlanti ).
Appuntamento per sabato 28 maggio 2022 alle 16:00, presso il giardino del Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, Viale Monza 255 Milano

“Una sera come tante, Costinel naviga su internet e beve vino rosso fino a notte inoltrata. Prima di andare a letto, vede sul comodino lo schermo del telefonino della sua compagna Elena illuminarsi. Da quel momento, l’uomo comincia a riversare su di lei tutta la sua violenza e gelosia, la picchia, la insulta e l’accusa di tradimento, il tutto davanti allo sguardo traumatizzato della loro bambina. Quando Elena spaventata e stremata minaccia di chiamare la polizia, Costinel fugge via nella notte. Aiutato dal suo amico Marco, trova una sistemazione provvisoria in un vecchio casolare di campagna. In quei giorni passati davanti a delle birre, i due rivivono con malinconia i ricordi di quando lavoravano insieme a Monaco di Baviera. Ma la fuga dura poco e Costinel finisce in carcere. In una giornata particolarmente turbolenta della sua detenzione, vaga con i pensieri e ripercorre quello che forse è stato il suo ultimo vero anno di vita, quando all’età di sedici anni un segreto svelato ha scombussolato per sempre la sua esistenza.”

BENVENUTA CATASTROFE!

BENVENUTA CATASTROFE!

Regia di Mario Mario Gonzalez
Di e con Luigi Vittoria
Liberamente ispirato a L’Apocalisse Rimandata di Dario Fo
Una produzione Dopolavoro Stadera
@dopolavorostadera

 

“Benvenuta catastrofe!” è uno spettacolo che nasce dalla necessità di
parlare di un tema attualissimo e urgente: la catastrofe climatica in
corso. Si tratta di un testo inedito, scritto a quattro mani da Luigi
Vittoria e Mario Gonzalez, liberamente ispirato a “L’Apocalisse Rimandata”,
una riscrittura completa e originale del testo di Dario Fo, da cui è stata
tratta solamente l’idea portante della narrazione. La storia prende avvio
dall’improvviso arrivo, nella Milano dei nostri giorni, degli effetti più
traumatici del disastro ecologico: blackout, uragani, diluvi, terremoti,
migrazioni di massa e molto altro. Il paradosso della vicenda risiede nel
fatto che il violento abbattersi della catastrofe finisce per dar vita a un
mondo nuovo, migliore, per questo la catastrofe è benvenuta. Solo al
termine dello spettacolo si scopre però che si è trattato solamente di un
sogno, di un’utopia, e che la realtà è ben altra cosa: il nostro sistema
vorace e predatorio è votato alla rovina, e ciò nonostante sembra che a
questo stesso sistema non vi siano alternative in quanto, come sottolinea
Mark Fisher in Realismo Capitalista, ormai “è più facile immaginare la fine
del mondo che la fine del capitalismo”. Per scelte registiche lo spettacolo
è privo di scenografia e di costumi, tutto ruota attorno all’unico attore
in scena che con il suo corpo e la sua voce riesce a dar vita a più di
dieci personaggi.

Ingresso: offerta libera a partire da 5€