Curcio contro Google

Curcio contro Google @ circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa 10-04-2016

Aziende che venti anni fa non esistevano, come google e facebook, oggi costituiscono la nuova e potente oligarchia planetaria del capitalismo digitale. Internet ne rappresenta l’intelaiatura, e suoi utenti, circa tre miliardi di persone, la forza lavoro utilizzata.

Le tecnologie digitali sono parte della nostra vita quotidiana, le portiamo addosso e controllano tutti gli ambienti della vita sociale, dai luoghi di lavoro ai templi del consumo. Il risvolto di tutto ciò è una nuova e poco percepita sudditanza, nonchè una nuova frontiera di sfruttamento.

Un’occasione per confrontarsi su questi temi con Renato Curcio al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, domenica 10 aprile alle 19:00, nel corso della presentazione del libro di “L’impero virtuale

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Arbeit macht frei: il lavoro, lo schiavismo socialmente accettato. Con Renato Curcio.

Arbeit macht frei: il lavoro, lo schiavismo socialmente accettato. Con Renato Curcio.

Da quando la comunicazione è diventata politica, stuoli di comunicatori si impegnano a riscrivere la realtà con neologismi che evocano un immaginario edulcorato, ma che celano una realtà ben diversa.
Con la stessa operazione, per decenni ci hanno costruito attorno il culto dell’homo faber ed elevato il lavoro a una sorta di rituale salvifico. L’esaltazione del lavoro in sé, nasconde agli occhi di tutti il fatto che dover lavorare per vivere è un’attività da schiavi e non da uomini liberi. Al tempio dell’homo faber tutti veniamo sacrificati al dio della produzione e il lavoro ed il suo prodotto diventano l’unico senso dell’esistenza.

Il jobs act, il fascismo che non ti aspetti, è solo l’ultimo atto che ha sancito la fine dello statuto dei lavoratori, frutto di anni di lotte, e legalizzato lo sfruttamento.
Diciamocelo una volta per tutte: da tempo il lavoro è lo schiavismo socialmente accettato. Lo sfruttamento dell’essere vivente è ovunque e ognuno di noi lo perpetua con piccoli gesti quotidiani, per quanto ci si sforzi di fare il contrario.

Con Renato Curcio, domenica 19 aprile alle 18:00, al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, parleremo di lavoro come sfruttamento. Ci chiederemo se siamo giunti a un momento della storia in cui l’ordine sociale è saldamente fondato sulla schiavitù; se la nostra felicità è conciliabile con questo sistema di sfruttamento; se davvero abbiamo bisogno dello sfruttamento-lavoro per vivere o meglio sopravvivere.

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