Christian Marazzi

Christian Marazzi, autore di “Diario della crisi infinita” al Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa

15 ottobre 2015

Christian Marazzi "Diario della crisi infinita" @ circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa 15/10/2015

Evento

Diario della crisi infinita

Presentazione "Diario della crisi infinita"

Il dominio della finanza, delle banche e delle multinazionali si esprime in molteplici forme: a livello locale con il jobs act – che toglie diritti ai lavoratori – ed a livello globale con il progetto TTIP – apparentemente un trattato di commercio internazionale ma, di fatto, una resa incondizionata ai poteri forti in materia di salute, diritti sociali, ambiente, privacy e molto altro ancora.

Un’occasione per confrontarsi su questi temi nel corso della presentazione del libro di

Christian Marazzi (docente universitario – economista)
“Diario della crisi infinita”
al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
giovedì 15 ottobre alle 21:00

“L’indefinito prolungarsi e globalizzarsi della crisi, la sua cronicità e la devastazione sociale di cui è all’origine ci costringono ad interrogarci sulla natura del capitalismo finanziario, impostosi con lo sfruttamento dell’uomo, dell’ambiente e con il perseguimento criminale di politiche di ulteriore accumulo in favore dei più ricchi, con il conseguente aumento della diseguaglianza.”

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Ci vediamo alla noExpo Pride

NoExpo Pride 20 giugno

Il circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa aderisce al corteo NoExpo Pride.

Per un Pride fuori dalle logiche di mercato e istituzionali, per la piena libertà dell’individuo, per la felicità, per ribadire l’opposizione al modello di Expo e del TTIP, ci vediamo sabato 20 giugno in piazza Duca d’Aosta (stazione centrale) alle 15.30

Al concentramento verrà portata solidarietà fattiva ai migranti in stazione centrale.

NoExpo Pride

STOP TTIP: incontro dibattito con Marco Bersani

STOP TTIP: incontro dibattito con Marco Bersani
“La società energetica svedese Vattenfall sta facendo causa al governo tedesco per 3.700 milioni di Euro per via della decisione presa dal Paese di eliminare gradualmente l’energia nucleare a seguito del disastro nucleare di Fukushima. Vattenfall aveva già vinto un ricorso precedente contro le normative ambientali della città di Amburgo: queste furono rese meno restrittive a seguito degli attacchi della compagnia.
… il Canada “è stato costretto a revocare il divieto sull’additivo per carburanti MMT a seguito di un ricorso presentato dalla compagnia statunitense Ethyl. In un secondo caso, relativo ai diritti sull’acqua e il legname, il Canada ha dovuto pagare 122 milioni di dollari alla società cartiera canadese AbitibiBowater che si è servita del regolamento NAFTA per citare in giudizio il suo stesso governo, tirando però le fila dal suo ufficio negli Stati Uniti.
Il gigante americano del tabacco Philip Morris sta facendo causa per migliaia di miliardi di dollari al governo australiano per via della sua politica di sanità pubblica che impone la vendita di sigarette solo in pacchetti senza scritte. La Philip Morris ha citato in giudizio anche l’Uruguay a causa delle misure da questo adottate nella lotta contro il fumo. Queste impongono che le avvertenze per la salute coprano l’80% di tutti gli imballaggi per sigarette.
Nessun paese è stato maggiormente colpito dell’Argentina…, molti dei quali legati alla decisione del governo di sganciare nel 2002 la moneta nazionale dal dollaro americano. Dopo tanti anni di battaglie legali il governo argentino è stato costretto a pagare nell’ottobre 2013 oltre 500 milioni di dollari per liquidare i risarcimenti chiesti da cinque compagnie.
Nel più grande risarcimento avutosi finora, l’Ecuador è stato costretto a rimborsare all’Occidental Petroleum 1.77 miliardi di dollari per aver revocato il contratto con il gigante petrolifero. La revoca era giunta a seguito delle trasgressioni della legge ecuadoriana da parte della compagnia. Per contro, un tribunale indipendente ha rifiutato la richiesta di risarcimento danni per 19 miliardi di dollari, presentata dall’Ecuador contro la Chevron per aver contaminato la foresta vergine amazzonica per ben vent’anni.”
Tutto questo è possibile grazie all’ISDS (Investor-State Dispute Settlement) cioè un arbitrato “indipendente”, normalmente affidato a studi legali internazionali, al quale le multinazionali o gli stati possono rivolgersi per tutelare i propri interessi. Nella realtà questi arbitrati difficilmete sono indipendenti perchè gli studi legali a cui sono affidati sono spesso già consulenti legali di queste società transnazionali, si trovano cioè ad essere giudici e contemporaneamete una delle parti in giudizio.
“L’uso della ISDS da parte delle società transnazionali sta raggiungendo proporzioni epidemiche. Oltre 500 casi noti sono stati registrati contro almeno 95 paesi, di cui oltre 400 solo negli ultimi dieci anni.”
L’ISDS è fondamento del TTIP senza il quale le multinazionali non avrebbero potere contro gli stati inadempienti.
Appuntamento per il

16 giugno alle 21:00
al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
con Marco Bersani

uno dei più noti attivisti italiani che si battono contro l’approvazione del TTIP. Un accordo che potrebbe portare alla cancellazione degli ormai minimi diritti dei lavoratori, delle tutele in campo alimentare, privacy, ecc. e che aumenterebbe lo strapotere delle multinazionali.

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