
Cosa dire di oggi.
Oggi i depositari del diritto al lavoro han capitolato.
Spaventati da questa massa di giovani festaioli potenzialmente sovversivi, han deciso di occupare altri lidi, non sia mai che lo scontro arrivi a studio aperto.
Di nuovo la fanno franca quei birboni che della Mayday non avevano capito un cazzo, quei poveretti che l’unica risposta che hanno e vogliono rispetto a questo stato di cose rimane la loro arte e la loro capacità di rendere una festa veramente una festa.
Quanti fra questi sono reali lavoratori o semplici perdigiorno non ci è dato saperlo.
Neurocapitalismo – c’è una lotta da sostenere nel cyberspazio
Gli smartphone sono nostre estensioni o siamo noi delle loro estensioni?
Noi, i nostri desideri, le nostre potenzialità, sono “messi a valore” dentro la dimensione di iperconnessione globale in cui quasi tutta l’umanità è immersa.
La tecnologia non è mai neutra. Se da un lato è strumento di controllo dall’altro può essere strumento di autonomia grazie al quale è possibile avere momenti di produzione collettiva, militante, antagonista.
Il terreno dello scontro è il capitalismo cognitivo, non possiamo sottrarci a questo terreno, nella necessità di costruire sempre nuove “vie di fuga” in cui sottrarsi al comando e alla valorizzazione.
Ne parliamo con Giorgio Griziotti il prossimo 4 maggio alle 20:30 al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, durante la presentazione del suo libro “Neurocapitalismo – mediazioni tecnologiche e vie di fuga”
Domenica del baratto 2.0 beta version

Dopo circa un anno di oblio, ritornano le domeniche del Baratto al Ponte, un momento conviviale nel quale cercare assieme di uscire dalle dinamiche speculative e sprecone che ci circondando.
Visto che siamo arrugginiti, questo evento sarà un po’ di rodaggio per l’appuntamento periodico che speriamo con voi di creare.
Osservate le scorse occasioni, abbiamo deciso di introdurre un paio di novità, la possibilità di vendere parte della propria merce (rigorosamente a prezzi di usato) per incoraggiare il passaggio di chi non ha niente da barattare se non, ahinoi ,il vile denaro, e una parte dedicata agli artisti di strada (con possibilità di fare “cappello”) per allietare un po’tutti.
Quindi amici portate chitarra, clavette, trampoli, ma non i bonghi per favore.
Scherziamo, se proprio dovete, portatevi anche quelli…
Dato il breve preavviso vi chiediamo la massima diffusione.
Vi invitiamo inoltre a portare tavolini, coperte o simili per esporre la merce.
Lo spazio è limitato, quindi portatevi il giusto, che quello che avanza ve lo riportate a casa.
circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
24 aprile dalle 16:00

