Proiezione DOC “THE SUMMIT – Genova i 3 giorni della vergogna”

Proiezione DOC "THE SUMMIT - Genova i 3 giorni della vergogna"
Riproponiamo la proiezione del DOC “THE SUMMIT”, annullata il 19 marzo scorso per cause impreviste.

Giovedì 2 Aprile 2015 alle ore 20.30 al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
“THE SUMMIT – Genova i 3 giorni della vergogna”
Film documentario

THE SUMMIT è il DOC/Inchiesta sul G8 di Genova 2001 realizzato da Franco Fracassi e Massimo Lauria, presentato all’ultima ed. Festival di Berlino.

A POCHE SETTIMANE DALLA OPULENTE, POMPOSA, ENFATICA E DISGUSTOSA INAUGURAZIONE DI EXPO 2015 A MILANO, IL PARALLELISMO CON GENOVA 2001 CI VIENE NATURALE.
IERI COME OGGI IL POTERE NEOLIBERISTA CELEBRA SE STESSO IN “GRANDI EVENTI”, REPRIME IL DISSENSO DI CHI SI OPPONE E RESISTE AL SUO DISEGNO EGEMONICO, CAUSA DI POVERTÀ, PRECARIETÀ GENERALIZZATA, SISTEMATICA DISTRUZIONE DI DIRITTI, DI STATO SOCIALE, DI DISUGUAGLIANZA E DI DIVARIO SEMPRE MAGGIORE TRA LO 0,9% DI CHI DA TALE DISASTRO TRAE PROFITTO E POTERE SENZA LIMITI ED IL 99,1% DELLA POPOLAZIONE CHE PERDE PROGRESSIVAMENTE LA SUA DIGNITÀ DI ESSERE UMANO.

Diretto dai giornalisti d’inchiesta Franco Fracassi e Massimo Lauria, presenti a quel G8, dopo una lunga indagine condotta insieme ad un gruppo di giornalisti, getta luce, a dieci anni di distanza, su molte zone d’ombra del G8 di Genova, racconta quei due indimenticabili giorni, le speranze dei manifestanti, i meccanismi che hanno portato alla violenza indiscriminata da parte delle forze dell’ordine e di una parte dei manifestanti, gli interessi politici internazionali intorno a quel G8.

THE SUMMIT è il frutto del lavoro di oltre cinquanta persone, di oltre cento intervistati, di oltre mille pagine di documenti raccolti, di oltre mille ore di registrazioni audio ascoltate, di oltre cento ore video visionate. Un viaggio attraverso le forze dell’ordine e la catena di comando, nazionale ed internazionale. Un viaggio che parte dal vertice dell’Organizzazione mondiale per il commercio a Seattle fino al G8 di Genova, passando per i summit di Nizza, Praga, Napoli e Goteborg. Un film in cui si intrecciano riprese dal vero e ricostruzioni attraverso disegni ed animazioni.

Premi

  • “Festival di Berlino 2012” – Selection “Panorama Dokumente”
  • “I’ve seen films” (Milano) – Premio Miglior Documentario 2012
  • “Bifest” (Bari)  – Selection
  • “Festival do Rio” (Rio de Janeiro) – Selection
  • “Genova Film Festival”

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Prima di Michael Moore c’era Howard Zinn

Howard Zinn: You Can’t Be Neutral on a Moving Train

Ci vediamo al circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa sabato 21 febbraio 2015 alle 21:00 per la proiezione del documentario sulla vita di “Howard Zinn: You Can’t Be Neutral on a Moving Train.”

Howard Zinn (Brooklyn, 24 agosto 1922 – Santa Monica, 27 gennaio 2010) professore di storia alla Boston University, attivista politico, scrittore di saggi che raccontano la storia statunitense dalla parte dei vinti mettendo in evidenza le conseguenze atroci delle guerre e l’enorme costo umano.
Figlio di operai, cresciuto nella New York degli anni 20/30, a 18 anni lavora in cantiere, a 21 anni si ritrova in guerra in Europa (Seconda Guerra Mondiale), al rientro si laurea in storia e scienze politiche alla Columbia. Durante la sua carriera accademica diventa uno dei leader della disobbedienza civile.
Ha scritto dozzine di saggi tra cui il più noto A People’s History of the United States (1980), con 700.000 copie vendute.

“Howard Zinn: You Can’t Be Neutral on a Moving Train” (di Deb Ellis e Denis Mueller) è un film documentario sulla vita di Zinn. Grazie a rari materiali d’archivio, interviste allo stesso Zinn e a suoi amici e colleghi come Noam Chomsky, viene raccontata l’essenza di quest’uomo straordinario che è stato un catalizzatore per il cambiamento progressivo per più di 60 anni.

Con Matt Damon voce narrante e musiche di Pearl Jam, Woody Guthrie, e Billy Bragg.

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IL FILM-DOCUMENTARIO “IL RIBELLE” GUIDO PICELLI VITA DI UN RIVOLUZIONARIO

IL FILM-DOCUMENTARIO "IL RIBELLE" GUIDO PICELLI VITA DI UN RIVOLUZIONARIO

MERCOLEDI’ 11 FEBBRAIO 2015, ORE 21
presso il
CIRCOLO ANARCHICO PONTE DELLA GHISOLFA
VIALE MONZA 255 – FERMATA MM 1 – PRECOTTO

VISIONE DEL FILM-DOCUMENTARIO
“IL RIBELLE”
GUIDO PICELLI
VITA DI UN RIVOLUZIONARIO

Frutto di un lavoro di ricerca durato oltre tre anni, la pellicola raccoglie una serie di documenti segreti e filmati inediti che narrano la storia di Guido Picelli, combattente antifascista, che fu tra i principali protagonisti della barricate di Parma (1922), nonché primo sostenitore in Europa della necessità di un “Fronte popolare” per arginare l’avanzata del nazifascismo.
Forte di questa convinzione, si arruolò nei battaglioni del Poum nella guerra di Spagna e finì per esser comandante del Battaglione italiano Garibaldi. Inviso agli stalinisti, venne da questi emarginato ed osteggiato.
Una pallottola vigliacca lo fulminò, colpendolo alle spalle – all’altezza del cuore – mentre preparava un attacco contro il nemico fascista, il 5 gennaio 1937. In Spagna gli vennero tributati tre funerali di Stato, a Madrid, Valencia e Barcellona. A quest’ultimo, secondo le cronache dell’epoca, parteciparono oltre centomila persone.

Picelli lasciò scritto: “Come la luce e l’aria, le idee di libertà e uguaglianza penetrano ovunque e nessuna forza può contenerle”.

Picelli fu un rivoluzionario sempre schierato dalla parte del popolo, lontano dal settarismo, spirito libero, strenuamente antifascista.

Ci sembra importante, proprio in questo momento storico, far conoscere la storia di questo coraggioso che si è battuto per la giustizia sociale, per creare un fronte unico delle forze popolari, di un uomo che ha combattuto ed è morto per la libertà e la giustizia.

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Proiezione de “Il Ribelle” – biografia dell’ardito Picelli

Proiezione de "Il Ribelle" - biografia dell'ardito Picelli
Mercoledì 11 febbraio alle ore 21.00 al circolo proiettiamo il film “Il Ribelle”: la storia di Guido Picelli, l’uomo che a Parma, nell’agosto del 1922, guidò la resistenza degli arditi del popolo riuscendo a tenere testa per cinque giorni alle migliaia di fascisti guidati da Italo Balbo che tentavano di espugnare la roccaforte rossa dell’oltretorrente.

Con Valerio Mastrandrea e Francesco Pannofino voci narranti.

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