Nove luglio al Ponte per ricordare Valpreda

Ciao, è con piacere che vi avvisiamo che il 9 luglio al Ponte per ricordare Valpreda e Di Cola ci sarà anche Emilio Borghese.

Di seguito il comunicato corretto.

Ne parliamo con Pietro.
Incontro in memoria di Valpreda tra passato, presente, futuro, ecologia e guerre e fascismi nell’anniversario della scomparsa
Interventi di Mauro Decortes – Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa,
Saverio Ferrari – Osservatorio Democratico sulle nuove Destre,
Roberto Gargamelli – amico e compagno di Valpreda ricorderà Enrico Di Cola scomparso da poco
Emilio Borghese – amico e compagno di Valpreda e Di Cola
Andrea Di Stefano – economista e giornalista.

Inoltre musica con “I compagni di classe”

Domenica 9 luglio ore 18

Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa
Viale Monza 255 Milano

Anarchismo in divenire

 

Ciao,
riproponiamo il video della presentazione del libro di Andrea Papi
“Anarchismo in divenire” presso il Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa. La presentazione e la pubblicazione del video sono del 7 maggio, ma recentemente il video non è più stato rintracciabile.

 

Questo qui sotto è il link al video

clicca qui

 

Perdere tempo per educare. Incontro con Simone Lanza

Vi invitiamo alla presentazione del libro di Simone Lanza “Perdere tempo per educare” ( WriteUp edizioni ) con prefazione di Serge Latouche. Venerdì 30 giugno ore 18 al Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa, Viale Monza 255 Milano

 

Ricorre, tra le pagine di questo intenso scritto, la domanda rousseauiana, se sia ancora possibile perdere tempo per educare le nuove generazioni. Come si può uscire dallo schiacciamento sul presente dando futuro con il passato? Partendo dalla quotidiana esperienza pratica di docente e formatore, l’autore sviluppa una riflessione teorica sulle difficoltà dell’educazione odierna segnata sempre più dalla velocizzazione, dalla perdita di autorità delle figure educanti, dalla perdita di mediazione umana dovuta all’espansione del tempo-schermo, del démariage e della crisi del matrimonio, tutti aspetti che mostrano le conseguenze sulla salute psico-fisica dei più giovani. Il saggio propone di risemantizzare parole quali autorità, testimonianza, limite, mediazione, ordine, disciplina, regole in una pedagogia dell’utopia. Pensate lontano dall’accademia e dalla formazione come scienza, ma scritte con spirito divulgativo e rigore scientifico, le riflessioni si rivolgono a insegnanti, genitori, nonne, educatori, animatrici, logopedisti, catechisti, e allenatrici, a chiunque, nella comunità educante, abbia ancora a cuore la questione politica della relazione tra generazioni.