Identità cibernetiche – Incontro con Renato Curcio

 

Vi invitiamo alla presentazione del libro
di Renato Curcio “IDENTITA’ CIBERNETICHE” ( edizioni Sensibili alle foglie )
Appuntamento per domenica 17 ottobre 2021 alle ore 17:00
nel giardino del Ponte della Ghisolfa in Viale Monza, 255.
In caso di pioggia l’evento sarà rinviato.

Il paradigma della dissociazione identitaria, così come è stato posto da Janet sul finire dell’Ottocento e sviluppato da Hilgard, Ludwig, Lapassade e altri nel Novecento, si misura oggi con l’utilizzo dei più comuni dispositivi digitali da parte di un numero crescente di umani. La tesi sulla quale si incardina questo lavoro mette in luce una nuova forma di dissociazione adattativa, qui definita sdoppiamento digitale, indotta dal progressivo spostamento della vita di ciascuno dalle relazioni in presenza alle connessioni. Lavoro da casa, didattica a distanza, politica social-mediata, obbligando all’accesso a piattaforme e all’uso di dispositivi digitali, richiedono all’individuo di dissociarsi in una o più identità di connessione. Come queste identità siano vulnerabili a essere manipolate e, in prospettiva, comandate a distanza, riducendo progressivamente l’autonomia di pensiero e di azione, è il territorio su cui questo libro si affaccia per avviare una riflessione collettiva e un confronto con quanti si augurano che la tecnologia digitale possa un giorno essere messa al servizio degli umani, all’opposto di quanto oggi accade.

GIORGIO BERTANI EDITORE RIBELLE

Presentazione di “GIORGIO BERTANI EDITORE RIBELLE”, Milieu edizioni + proiezione del docufilm allegato al libro / DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021, ORE 18.00 Ⓐ Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa, viale Monza 255, MILANO – MM1 Precotto – tram n° 7 – autobus 86 /

Giorgio Bertani editore ribelle, a cura di Marc Tibaldi, con contributi di Antonio Moresco e Carlo Rovelli, Milieu Edizioni, Milano, 2020, 143 pagg, 16.90 euro. In allegato un dvd con docufilm
Nel gran proliferare di espressioni editoriali (riviste, librerie, case editrici) che hanno caratterizzato il periodo dal ’68 fino ai primi anni ottanta, un posto particolare spetta all’editore Giorgio Bertani, per la capacità che ha avuto di ospitare nel suo catalogo le voci più significative del pensiero critico di quegli anni. Il libro racconta la vita della Bertani Editore e del suo fondatore, passando dal celebre rapimento del vice-console spagnolo del 1962 a Dario Fo e a Horst Fantazzini, da Georges Bataille a Franco Berardi Bifo, da Paul Nizan a Jacques Derrida, da Antonio Moresco a Carlo Rovelli, dalla RAF alle BR, dai Tupamaros all’IRA, da Giangiacomo Feltrinelli a Felix Guattari, dalla Palestina al Cile, dal Vietnam alla Cina, dalla Resistenza ai movimenti degli anni ’70, da Franca Rame a Gilles Deleuze… e così ancora per altre vie di fuga in una prospettiva vertiginosa che attraversa fuochi del pensiero e insorgenze sociali. Questo è Giorgio Bertani editore ribelle. Un libro+docufilm contro le nostalgie che funziona come ordigno mitopoietico che mette in moto desideri, critiche e creazioni. Un contributo per l’invenzione di socialità dove solidarietà e sapere liberino le potenze delle intelligenze individuali e collettive.
Contenuti del libro: Attraverso il catalogo della Bertani editore e la biografia di Giorgio Bertani — 1962: il rapimento del viceconsole spagnolo — Dario Fo e il catalogo della casa editrice — I primi anni della Bertani con Franco Rella e Alberto Tomiolo — Editoria militante — Tra il 1968 e il 1977 — La repressione nel 1977 — L’attenzione alla cultura delle classi subalterne — Dagli anni ’80 alla chiusura — Giorgio Bertani e Vittorino Andreoli — “I miei anni veronesi e altre considerazioni” di Antonio MORESCO — Documentazione storica: Il rapimento del viceconsole spagnolo; Appello degli intellettuali francesi per il convegno sulla repressione in Italia; Comunicato per l’uscita di Bologna marzo 1977… fatti nostri…; “Sogni, errori, libertà. Il nostro ’77 fu diverso” di Carlo ROVELLI; Il catalogo e le copertine della Bertani; Fotografie e immagini.
Il docufilm contiene interviste inedite a Giorgio Bertani e a numerosi protagonisti di quella stagione, con musiche del jazzista CLAUDIO FASOLI.
“C’era un clima duro e violento, ma di grande entusiasmo. E Giorgio era centrale in tutto questo. Fu bellissimo lavorare con lui per Bologna marzo 1977… fatti nostri… Si combatteva per un mondo migliore. Non tutto è andato nella direzione che volevamo, ma penso che alla fine la rivoluzione è una vecchia talpa che sparisce sotterranea ma poi riappare.” CARLO ROVELLI
“Bertani è stato un anticipatore su diverse cose. Continuava a proporre un’unione tra piccoli editori per avere maggiore forza economica e distributiva. Aveva questo cruccio. Era coraggioso, ha pubblicato Deleuze tra i primi, faceva dei libri che erano anche molto belli da vedere.” ANTONIO MORESCO
Marc Tibaldi ricercatore autonomo e giornalista, collabora con Agenzia X, “Carmilla” e “il manifesto”. È autore di Metix babel felix. meticciamento, passing, divenire e conflitto, di cui prossimamente uscirà l’edizione ampliata