COVID-19: emergenza e controllo (VII parte)

REDDITO DI BASE, MA INCONDIZIONATO!

DOMENICA 10 MAGGIO 2020 DALLE 16:00

su https://vc.nebbia.fail/ponte 

L’emergenza Covid ha esasperato le già forti disuguaglianze sociali che condannano alla precarietà strati sempre più vasti della popolazione. Un reddito garantito e incondizionato diventa ancora più urgente.

Ne discutiamo con Roberto Ciccarelli,  filosofo e giornalista, scrive di lavoro, di tecnologia e di economia. Autore di numerosi saggi tra cui “Forza lavoro” – Il lato oscuro della rivoluzione digitale

 

 

Per partecipare alla video-assemblea è sufficiente fare click sul pulsante PARTECIPA qui sotto (oppure seguire il link https://vc.nebbia.fail/ponte). Vi verrà chiesto di abilitare il microfono e la telecamera del vostro computer. Chi accede da smartphone o da tablet dovrà invece scaricare l’app Jitsi Meet.

La video-assemblea si svolgerà quindi su piattaforma Jitsi , tramite un server gentilmente messo a disposizione dal lab61.

Vi aspettiamo domenica 10 maggio alle 16:00!

CIRCOLO ANARCHICO ‘PONTE DELLA GHISOLFA’

In memoria di Roberto Ambrosoli (il padre di Anarchik)

Ricordo una foto che scattai a Venezia negli anni ’70, non ricordo invece se si trattasse del convegno su Bakunin o sui Nuovi padroni, in cui ritrassi Luciano Lanza, Amedeo Bertolo, Nico Berti e Roberto Ambrosoli, i “quattro dell’Ave Maria”. In quella foto traspare la calda umanità di quegli anni: e il calore di Roberto Ambrosoli era veramente rassicurante.
Mi immagino il mondo ridotto a una sfilza di letti, proprio come nella copertina di un album profetico dei Pink Floyd – A momentary lapse of reason – , una momentanea perdita di ragione, soppiantata dai ragionamenti degli affaristi, dell’alta finanza, degli speculatori ambientali che ci catapulta nell’irrazionalità degli ospedali affollatti, ci sbatte in faccia la morte dei più indifesi nelle RSA.
Penso però che il tratto caldo di china da cui nasce Anarchik abbia ancora la forza di comparire di soppiatto da un angolo di quella copertina a ridisegnare quel bel cerchio che è il mondo e a fare del suo peggio per imprimere a quella “A” tutto il valore più bello che si possa immaginare.

copertina dell'album "A momentary lapse of reason" Pink Floyd

Mauro Decortes