Diversamente Pusher

Diversamente pusher “Lanciarsi nel mondo del darkweb può essere molto rischioso. Per esempio è molto pericoloso essere convinti di essere anonimi (quando poi non lo puoi essere al 100%) per cui parli molto di più di quanto dovresti. Per fare quello che faccio io devi essere molto ferrato dal punto di vista tecnico. E molto attento anche su piccoli passaggi, forse banali, ma che potrebbero essere letali. Basta un errore per essere fottuti. Per lavoro metto molte persone in sicurezza, che poi una volta convinte di non essere intercettabili parlano eccessivamente. Io per esempio non uso mai certe parole, vivo sempre in un mezzo dubbio, anche se sono quasi sicuro che è difficilissimo leggermi o intercettarmi.”

“Diversamente Pusher, i battitori liberi dello spaccio si raccontano” una raccolta di dodici interviste a spacciatori italiani che si muovono fuori dal mercato in mano alle narcomafie.
Senza idealizzazioni né toni epici, le interviste spaziano dallo spacciatore-hacker che usa il deep web come piazza principale, chimici che si sono messi a produrre metanfetamine perché insoddisfatti dei fornitori, una studentessa che si è pagata l’università privata smazzando speed e ketamina, e molti altri.
Tutti si definiscono antiproibizionisti e alcuni raccontano i loro problemi con la giustizia “… il proibizionismo crea di fatto un monopolio di ricchissime multinazionali mafiose, che spesso lasciano dietro di sé una lunga scia di sangue.
Che sia chiaro, slogan tipo “droga per tutti” sono a loro volta sbagliati, è un discorso molto scivoloso e complesso. Il consumo di droghe non è mai privo di rischi. Ma il proibizionismo provoca anche ignoranza, e se la gente non viene informata sulle sostanze, compra cose che non sa cosa sono e come si usano.”

Presentazione dibattito, con l’autore Pablito el Drito e la partecipazione di Marco Philopat.

giovedì 05 dicembre 2019 h 19:00
circolo Anarchico ponte della Ghisolfa
viale Monza 255, Milano
MM1 Precotto – tram n° 7 – autobus 86